Sala Professori

Uno spazio libero dove trovare risorse,
articoli e idee; dove scambiare esperienze e
approfondire varie tematiche scientifiche,
per la scuola e non solo.

ScatoLab: Introduzione

Questa pagina riporta l’introduzione del libro “Laboratorio in Scatola” e l’indice in formato pdf (il libro è in vendita qui).

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Mentos e Coca-cola

Siamo all’Università dei Monti Appalachi, nella Carolina del Nord, Stati Uniti. È l’anno 2007. La professoressa Tonya Coffey lavora al Dipartimento di Fisica e Astronomia, e più precisamente nel Laboratorio di Microscopia “AppNano”.
Il laboratorio ospita diversi microscopi di ultima generazione, dai nomi preoccupanti: il Microscopio a Fascio Ionico Focalizzato (FIB), il Microscopio Elettronico a Scansione (SEM), il Microscopio a Forza Atomica (AFM), il Microscopio a Effetto Tunnel (STM).

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Eclissi solare del 20 marzo 2015

Venerdì 20 marzo 2015 ci sarà un’eclisse di sole, parzialmente visibile anche dall’Italia, tra le 9 e mezza e le 11 e mezza di mattina, con il picco verso le 10 e mezza.
Se non piove e non c’è nuvoloso, ci possiamo attrezzare – anche a scuola! – per dare un’occhiata a questo raro fenomeno.

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I conduttori di elettricità

Otterden 1729 – è una mattina di luglio in Inghilterra, in un villaggio sulla strada tra Londra e Canterbury. Nella casa di campagna dei Wheler c’è parecchio movimento. Granville, il terzo figlio di Sir George (il padrone di casa), sta aiutando il signor Stephen Gray a fare un esperimento di elettricità.

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La lattina a vapore

Alessandria d’Egitto, primo secolo. In quel tempo, il grande paese degli egiziani è un’importante provincia romana. La sua capitale, Alessandria, è una delle città più importanti del mondo. Un grande faro si erge oltre i 130 metri d’altezza all’ingresso del porto, visibile a quasi 50 chilometri di distanza. Un altro grande “faro” di questa capitale multietnica è la Biblioteca. 

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La siringa di Davy

Penzance, 1796 circa – Nella retrobottega della farmacia di questo piccolo villaggio della Cornovaglia lavora come apprendista un ragazzo di nome Humphry Davy. Vive con la mamma e la sorella, perché il papà è morto da alcuni anni. Gli piace raccontare storie di sua invenzione ai bambini del quartiere e fare esperimenti di chimica in soffitta.

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Bolle sospese al birrificio

Leeds 1767 – Joseph Priestley ha trentaquattro anni, è un ministro protestante un po’ alternativo. È molto attivo nell’educazione e ai parrocchiani insegna la grammatica e soprattutto le scienze (comprando anche strumenti scientifici).

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Il microscopio goccia

Delft, Olanda 1660. Il signor Antoni Leeuwenhoek è un impiegato presso il comune, e un bel giorno legge il libro “Micrographia”, un grande libro illustrato dell’inglese Hooke. I disegni con le osservazioni al microscopio sono così belli – con pulci grandi come rinoceronti corazzati, e zanzare le cui ali sembrano vetrate di cattedrali – che Antoni decide di fare anch’egli osservazioni al microscopio.

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Il cannone di elettroni

South Dakota, 1901 – Da una decina d’anni questo stato nelle grandi pianure fa parte degli Stati Uniti d’America. Su questa terra, che prende il nome dalle tribù dei nativi Sioux o “Dakota”, sono arrivati nell’800 molti immigrati, soprattutto dalla Norvegia, mossi dalla povertà e dalle persecuzioni religiose. 

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Cannucce, lattine e aeroplani

Bucarest 1904. Il giovane Henri Coanda (ha vent’anni) viene mandato dall’esercito in Germania, a studiare in una scuola militare. Sin da bambino è affascinato dal vento, dal volo, e per l’esercito rumeno costruisce un aeroplano-missile.
Ma Henri non si trova poi molto bene nell’artiglieria, e presto abbandona l’esercito emigrando in Francia, a studiare e costruire aeroplani.

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che l´una parte e l´altra tira e urge

Come antologia presentiamo una raccolta di immagini, poesie e informazioni assortite sugli orologi a verga e foliot.

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La matematica e il piano inclinato

In questo articolo presentiamo il video “Galileo e il piano inclinato”. È un video un po’ diverso dagli altri video che compongono il progetto di divulgazione scientifica, per una maggiore attenzione alla matematica.

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Un giardino di esperimenti

Questo articolo accompagna il video “Priestley e la respirazione”, dove si propongono una serie di esperimenti e osservazioni su diversi generi di aria, come recita il titolo dell’importante libro dello studioso inglese.

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Una scoperta epocale in un libro di testo

Questo articolo accompagna il video “Colori e Spettri”, dedicato in particolare agli esperimenti con cui Thomas Young, all’inizio del 1800, riuscì a “misurare” il colore.

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Rifrazione e didattica

Il fenomeno della riflessione è spesso associato all’imparare. Riflettere. Riflettere è soffermarsi a guardare meglio. Riflettere è verificare se una cosa è reale o un riflesso, un artefatto della natura  o della nostra immaginazione. Riflettere è guardare le cose da un altro punto di vista, quasi scambiarsi di posto. Riflettere è anche trasmettere di nuovo le cose a qualcun altro. Dalle riflessioni multiple scaturiscono i colori delle bolle di sapone.

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Spazzascienza a la playa

Mileto, VI sec. a.C. – Il filosofo e matematico Talete aveva la sua scuola in questa antica città greca sulla costa dell’odierna Turchia. Ma spesso stava in spiaggia, dove usava la geometria per calcolare la distanza delle navi, e disegnava figure sulla sabbia.
Poi da sotto l’oleandro arrivava il suo allievo Anassimandro che piantava l’ombrellone e costruiva meridiane (orologi solari inventati dai babilonesi). All’ora giusta, tutti a fare il bagno! E mentre discutevano se l’acqua fosse il principio primo di tutte le cose, forse facevano anche esperimenti e giochi subacquei.
Alla fine della giornata guardavano il sole tramontare sul mare.

Seguendo il loro esempio, questa spazzascienza estiva propone un mix di esperimenti da fare al mare, nel cortile, in spiaggia, sott’acqua, in vacanza insomma!!! Le vacanze sono un

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Beniamino e l´orologio medievale

Questo articolo accompagna il video su “l’orologio medievale” realizzato con materiali di recupero o di uso quotidiano: stecchini, stuzzicadenti, cartone, stecchini dei ghiaccioli, cannucce…
È uno dei miei esperimenti preferiti, anche perché l’ho inventato io. Forse la parola giusta è reinventato. Esso incorpora i temi dei miei studi: la fisica, la storia della scienza, la didattica con i con materiali semplici. Perciò questo è un articolo un po’ diverso dagli altri, dato che vado a raccontare anche molti ricordi personali.

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Aristarco e la distanza del Sole

Questo articolo accompagna il video “Aristarco e la distanza del Sole”. Nel video gli oggetti di uso quotidiano servono per spiegare diversi modelli del sistema solare.
Il modello “terra piatta e cielo grande cupola” viene rappresentato con una carta geografica sul tavolo e un omino (noi), una lampada da tavolo che gira sopra e sotto il tavolo (il Sole) e una sfera di polistirolo grande come la lampada (la Luna).

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Lenti, Cannocchiali e Telescopi

Questo articolo accompagna il video “Lenti, cannocchiali e telescopi”. Si tratta di un invito ad una serie di attività che accompagnano lo studio dell’ottica a scuola, e lo rendono molto interessante.

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Eratostene e la misura della Terra

Per darvi un’idea delle dimensioni della Terra, vi dirò che prima dell’invenzione dell’elettricità bisognava mantenere, sull’insieme dei sei continenti, una vera armata di quattrocentosessantaduemila e cinquecentoundici lampionai per accendere i lampioni. Visto un pò da lontano faceva uno splendido effetto.

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