Progetto di diffusione della cultura scientifica

La cultura scientifica incorporata in esperimenti con materiali di uso comune – raccontata con una serie di progetti didattici e video gratuiti maturati anche dalla collaborazione tra Reinventore e gruppi di insegnanti di discipline scientifiche.

Questo è il titolo di un progetto ideato da Reinventore con il contributo del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) nell’ambito della diffusione della cultura scientifica (legge 10 gennaio 2000 / n° 6).

Il progetto prevede la preparazione di 20 moduli didattici centrati intorno ad esperimenti (o sequenze di esperimenti) da realizzare con materiali semplici.
Ogni modulo didattico si compone di:

  1. stesura e pubblicazione di un insieme di testi, liberamente scaricabili dal sito www.reinventore.it e utilizzabili al solo scopo didattico,  che comprendono:
    1. antologia dalla letteratura scientifica (e non) che fa riferimento all’esperimento, testi originali, riflessioni sul ruolo dell’esperimento nella storia della scienza, le storie delle persone impegnate in queste ricerche, la loro crescita e la loro maturità scientifica;
    2. schede didattiche, con esercizi e attività pertinenti al livello d’età degli alunni, realizzate eventualmente anche in collaborazione con insegnanti all’interno di gruppi di science mentoring presso Reinventore.
  2. video dell’esperimento, realizzato da Reinventore, liberamente disponibile sul sito www.reinventore.it e su YouTube.
Beniamino Danese nel video “le caraffine di Magiotti”

I moduli didattici sono articolati in modo che ci siano materiali e idee sufficienti per le classi della scuola primaria e secondaria, di primo e secondo grado.
La lista dei 20 moduli didattici è la seguente, progressivamente aggiornata con i link ai video e ai relativi testi:

La prima ricaduta attesa è l’aumento delle attività pratiche e sperimentali nell’insegnamento scolastico delle discipline scientifiche, e una maggiore attenzione alla storia della scienza.
Gli esperimenti con materiali semplici sono infatti dei “nodi nevralgici” di molteplici collegamenti, alla letteratura scientifica, ai luoghi e alle collezioni della storia della scienza, ai centri di ricerca, all’impatto della ricerca scientifica nella quotidianità.
Un tale lavoro prepara e facilita l’elaborazione di libri di testo che assistano maggiormente gli insegnanti nella loro valorizzazione degli esperimenti con materiali di uso comune e nella valorizzazione della storia della scienza.
Sono questi i due pilastri fondamentali per la crescita della cultura scientifica in Italia, o meglio ancora, per un sviluppo armonico della cultura, che è una e integrata, e come diceva Feynman:

Lo scopo principale del mio insegnamento non è stato prepararvi per qualche esame – e neanche a prepararvi per lavorare nell’industria o per i militari. Io volevo soprattutto farvi apprezzare questo bellissimo mondo e il modo del fisico di guardarlo, cosa che è, io credo, una parte importante della vera cultura dei tempi moderni.

* Campi obbligatori

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